Con la nuova iniziativa commerciale annunciata nel precendete post, crediamo sia interessante approfondire la conoscenza di alcune tra le più importanti super sportive prodotte dal nostro nuovo partner, Lamborghini!
La prima protagonista è la Lamborghini Murcielago LP640… impariamo a conoscerla meglio:
Progettata da Luc Donckerwolfe ed stata introdotta nel 2002 in sostituzione della Lamborghini Diablo. Il nome della nuova vettura sembra sia stato ripreso da quello di un toro che durante una Corrida del 1879 resistette a 24 stoccate combattendo con tanta passione e intensità che il matador decise, onore assai raro, di risparmiarlo. Sembra anche che questo toro venne regalato a Don Antonio Miura, un famoso allevatore, che con esso fondò importante una linea di sangue di tori da combattimento.
Inizialmente l’unica versione disponibile della vettura era la coupé due posti. Nel 2004 venne presentata, come modello 2005, la versione Roadster. Questa versione scoperta si differenzia dalla versione coupé per l’estetica della parte posteriore e per il prezzo di vendita più alto. Le prestazioni sono invece molto simili.
Il motore che equipaggia la vettura è il famoso Lamborghini V12 da 6,2 L di cilindrata e da 580 Cavallo vapore (410 kW). La vettura ha trazione integrale e 4 ruote motrici. Sulla vettura sono presenti diversi sistemi quali uno spoiler posteriore orientabile fino a 70 gradi, degli specchietti retrovisori che con l’aumentare della velocità si ripiegano per ridurre la resistenza aerodinamica e delle prese d’aria laterali che, sempre in modo automatico, si aprono in maniera da garantire, in base alle necessità del momento, il corretto afflusso dell’aria per il raffreddamento del motore.
Nel 2006 la Lamborghini ha presentato un’evoluzione della Murciélago:
la Lamborghini Murcièlago Lp 640. La cilindrata è stata portata da 6,2 L a 6,5 L con un incremento di Potenza (fisica)
Caratteristiche tecniche
- Motore: V12 da 6,2 L
- Potenza: 580 hp (410 kW)
- Velocità massima: 330 km\h
- Accelerazione da 0-100 km\h: 3,8 secondi
(fonte: www.wikipedia.it)






Commenti Recenti