Nel 2004, pagavamo 75 miliardi di euro l’anno di tasse per mantenere la macchina che sono diventati 76 miliardi nel 2005 e 78 nel 2006; la pressione fiscale sull’automobilista italiano cresce inesorabilmente, secondo un’analisi dell’Anfia (associazione che rappresenta i costruttori).
QUASI 33 MILIARDI DI TASSE SULLA BENZINA
Le tasse versate l’anno scorso rappresentano un quinto delle entrate tributarie. In testa alla classifica, il prelievo fiscale sui carburanti (32,5 miliardi di euro di accise statali su benzina e diesel), ma incidono anche le tasse per le polizze Rca e quelle contro furto e incendio (4,5 miliardi), l’IVA sull’acquisto di ricambi (2,5) il cosiddetto bollo (6) e l’IPT, cioè l’Imposta Provinciale di Trascrizione (1,3 miliardi).
Fonte: Al volante







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