
Audi RS6 – Test Drive. Ingolstadt è una ridente cittadina tedesca, come si suol dire, ordinata e pulita, quasi noiosa per chi, come gli italiani, è abituato al caos, all’andare di corsa e ai mille impedimenti della vita quotidiana; eppure sotto questo velo di ordine perfetto si cela un’attività ai limiti del legale, un modernissimo centro per la produzione di mezzi fuori dal comune, diciamola tutta, una fabbrica di mostri.
Il mostro in questione si chiama RS6 ed è una vettura tanto esclusiva quanto veloce, difficile da inserire in un rigido segmento di mercato, dal momento che da una parte sembra essere una berlina dalle linee morbide ed eleganti, d’altra parte meriterebbe forse di essere annoverata tra le auto sportive, se non addirittura supersportive.
Il cuore è un 10 cilindri a v 90° da 4991 cm3 sovralimentato e biturbo, capace di erogare fino a 580 Cv con una coppia di 650 Nm, che schizza via da 0 a 100 Km/h in 4,5” e capace di arrivare alla velocità di 250 Km/h autolimitati (si può far togliere la limitazione su richiesta, per arrivare a ben 280 Km/h).
Il costo di questa grintosissima Audi è in linea con l’esclusività: costa infatti di base 105.550 €, prezzo dovuto anche in parte alle esclusive dotazioni.
Cambio Tiptronic a sei marce con modalità sport, per una cambiata veloce ed efficiente, trazione integrale Quattro, sistema di gestione multimediale MMI, telaio sportivo con sistema di regolazione degli ammortizzatori “Dynamic Ride Control” (DRC) di serie, regolabile in tre livelli come optional, cerchi d’alluminio da 19 pollici di serie e da 20 pollici su richiesta, impianto frenante ad alte prestazioni con dischi in ceramica su richiesta sono le dotazioni che completano l’offerta e fanno capire perché questa macchina si fatichi a definirla semplicemente una berlina.
Fonte: www.quattromania.it

















Commenti Recenti